Pivot Points

I pivot sono livelli di riferimento calcolati sulla sessione precedente. Questa guida spiega formule, varianti ed errori, senza prevedere dove andrà il prezzo.

In questa guida

  1. Cos'è il pivot point
  2. Le formule classiche
  3. Esempio numerico
  4. Le quattro varianti
  5. Quale sessione usare
  6. Limiti
  7. Errori comuni
  8. Usa il calcolatore

Cos'è il pivot point

Il pivot point è un livello di riferimento calcolato con massimo, minimo e chiusura della sessione precedente. Attorno al pivot (P) si costruiscono livelli di resistenza (R1, R2, R3) sopra e di supporto (S1, S2, S3) sotto.

Sono livelli calcolati su dati passati: molti operatori li guardano, ma non indicano dove andrà il prezzo.

Le formule classiche

Pivot classici

P = (Massimo + Minimo + Chiusura) ÷ 3
R1 = 2 × P − Minimo · S1 = 2 × P − Massimo
R2 = P + (Massimo − Minimo) · S2 = P − (Massimo − Minimo)
R3 = Massimo + 2 × (P − Minimo) · S3 = Minimo − 2 × (Massimo − P)

Esempio numerico

Massimo 18.550 · Minimo 18.420 · Chiusura 18.510

  • P = (18.550 + 18.420 + 18.510) ÷ 3 = 18.493,33
  • R1 = 18.566,67 · R2 = 18.623,33 · R3 = 18.696,67
  • S1 = 18.436,67 · S2 = 18.363,33 · S3 = 18.306,67

I livelli dipendono solo dai tre valori della sessione precedente.

Le quattro varianti

  • Classici: usano il range della sessione per distanziare i livelli.
  • Fibonacci: moltiplicano il range per 0,382, 0,618 e 1 a partire dal pivot.
  • Camarilla: usano la chiusura come centro e livelli più vicini al prezzo (R1–R4, S1–S4).
  • Woodie: danno più peso alla chiusura nel calcolo del pivot.

Nessuna variante è "migliore" in assoluto: è importante usare sempre la stessa, con la stessa definizione di sessione.

Quale sessione usare

Si usano i valori della sessione precedente. Per un indice come il DAX puoi scegliere la sessione dello strumento che operi (per esempio quella del future o quella dell'indice cash): quello che conta è usare la stessa definizione sul grafico e nel calcolo, altrimenti i livelli non coincidono.

Limiti

  • Non sono previsioni: il prezzo può attraversare un livello senza reagire.
  • Cambiano a ogni sessione e dipendono da come definisci massimo, minimo e chiusura.
  • Non tengono conto di notizie, volatilità o liquidità.

Errori comuni

Considerarli certezze

Un livello non garantisce rimbalzi né rotture.

Mescolare definizioni di sessione

Se usi dati diversi dal grafico, i livelli risultano sfalsati.

Usarli senza gestione del rischio

Ogni operazione richiede stop loss e size calcolata sul rischio.

Cambiare variante di continuo

Confrontare quattro metodi insieme produce solo confusione.

Calcola i tuoi pivot point

Inserisci massimo, minimo e chiusura: ottieni i livelli classici, Fibonacci, Camarilla e Woodie.

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