Costi reali per operazione: forex, futures, CFD, azioni.
📐 Costo per operazione (round trip)
Costo = (Spread × Valore Pip × Lotti) + (Commissione × Lotti)
Break-even pips = Costo totale ÷ (Valore Pip × Lotti)
Costi molto contenuti. Strategia con target piccoli è sostenibile.
Costi nella norma. Necessario un target minimo di 3–5× il break-even.
Costi elevati. Scalping e trade a basso R/R diventano insostenibili.
Lo spread è la differenza tra prezzo bid e ask: è il costo implicito già incorporato nel prezzo. La commissione è un costo esplicito addebitato per ogni operazione, indipendentemente dal movimento del mercato. I broker ECN/STP tendono ad avere spread ridotti ma commissioni esplicite; i broker market maker hanno spread più ampi ma zero commissioni. Entrambi sono costi reali: vanno sempre sommati.
Su operatività intraday ad alta frequenza le commissioni possono erodere una parte significativa del profitto lordo. Esempio: 5 trade al giorno, €7 di commissione round-trip ciascuno = €35/giorno di costi fissi. In un mese da 20 giorni: €700 di commissioni indipendentemente dal risultato. Prima di valutare una strategia scalping o intraday, calcola sempre il costo annuo delle commissioni rispetto al profitto atteso.
La commissione round-trip è il costo totale per aprire e chiudere una posizione. Se il broker addebita €3,50 per apertura e €3,50 per chiusura, il round-trip è €7. Alcuni broker mostrano solo la commissione per lato (one-way): ricordati di raddoppiarla per avere il costo reale di ogni trade completo.
Sì. Sui futures regolamentati (Eurex, CME, IDEM) esistono sia le commissioni di borsa (exchange fees) che quelle del broker. La struttura tipica è: commissione fissa per contratto round-trip, più eventuali clearing fees. Per i micro futures i costi assoluti sono bassi (€1–3 round-trip), ma in percentuale sull'esposizione possono incidere di più rispetto ai contratti full.
Dipende dallo stile di trading. Per scalping e intraday: priorità alle commissioni basse e allo spread ridotto, anche se il broker è meno "comodo". Per swing e posizionale: le commissioni contano meno, conta di più la qualità dell'esecuzione e l'affidabilità della piattaforma. Confronta sempre il costo totale (spread + commissione + swap) riferito alla tua operatività media, non solo uno dei tre elementi.